“Il Teatro Nuovo di Verona ricorda Gianfranco de Bosio, anche per il rapporto con esso, nella sua città. Con De Bosio scompare l’ultima delle grandi figure della generazione che rappresenta la stagione centrale della regia italiana, in particolare per il forte legame con il teatro di Ruzante e con sua riscoperta sulla scena moderna. Attivissimo nel campo della prosa, ha dato grandi contributi alla lirica e alla danza (suo il merito di avere portato a Verona, sul finire degli anni 60, le maggiori compagnie di danza mondiali) oltre ad avere firmato film e sceneggiati Rai di successo”.

Piermario Vescovo, direttore del Teatro Stabile di Verona