VERONA – Dal 19 ottobre al 30 gennaio – per complessive quarantotto rappresentazioni – è in programma al Nuovo l’edizione 2021-22 della rassegna IL GRANDE TEATRO organizzata dal Comune di Verona e dal Teatro Stabile di Verona – Centro di Produzione Teatrale. Annullati, per Covid-19, gli ultimi due spettacoli del Grande Teatro 2019-20 e saltata interamente la trentacinquesima edizione, quella 2020-21, torna in ottobre, sul palcoscenico del Nuovo, la storica rassegna invernale del Comune di Verona nata nel 1986.

Nel rispetto delle norme antiCovid e del distanziamento interpersonale, cambieranno alcuni dettagli: gli otto spettacoli di sempre, ognuno rappresentato sei volte, diventano sei, messi in scena ­però almeno per sette repliche per poter accogliere tutto il numeroso pubblico. Alle rappresentazioni di sempre (martedì, mercoledì, giovedì, venerdì e sabato alle ore 20.45 e domenica alle 16) si aggiunge sicuramente una replica anche il sabato alle ore 16 e se ne sta valutando una ulteriore il giovedì, non ancora confermata.

«In un anno del tutto inaspettato come si è rivelato essere quello tra il 2020 e il 2021.– sottolinea l’assessore alla Cultura Francesca Briani – abbiamo capovolto numeri e programmazioni infinite volte. Abbiamo dovuto dimostrare di saper essere elastici e creativi, di cambiare continuamente i nostri orizzonti e i modelli culturali consolidati nel tempo. Ma in questa nuova realtà, costantemente mobile e imprevedibile, quello che non abbiamo fatto mai è stato arrenderci. E quando dico noi intendo l’intero comparto dello spettacolo. Tutti insieme abbiamo saputo resistere e reinventarci. Nel 2021, di fronte a nuove difficoltà nell’immaginare degli scenari certi, abbiamo continuato a pensare nuovi programmi e progetti culturali. Così oggi, dopo la grande quantità di proposte all’aperto che hanno caratterizzato l’estate, accogliamo l’autunno riaprendo i teatri al chiuso, nel segno di una vera rinascita per tutti. Proseguendo anche nei festeggiamenti per Dante, grande protagonista del nostro passato che oggi – conclude Briani – ci aiuta ad immaginare il nostro futuro».

«È con grande gioia – dichiara il direttore artistico del Sistema Spettacolo di Verona Carlo Mangolini – che siamo qui per riaprire idealmente le porte del Teatro Nuovo con la stagione 2021/22 del Grande Teatro. Grazie alla collaborazione con il Teatro Stabile di Verona abbiamo costruito un programma che non farà rimpiangere il passato. Sul palco troveremo grandi attori come Michele Placido e Monica Guerritore, alle prese con l’immancabile Goldoni, e con Dante nell’anno delle celebrazioni per i 700 anni dalla morte. Spazio anche alla drammaturgia contemporanea con autori come Sergio Pierattini (che adatta per il teatro il film capolavoro di Pupi Avati Regalo di Natale), Edoardo Erba e Bernard Slade. Tre riflessioni sulla solitudine contemporanea interpretate da Gigio Alberti, da Maria Amelia Monti con Marina Massironi e da Alberto Giusta. Infine una beniamina del pubblico come Laura Morante si confronterà con il mito di Sarah Bernhardt che ha ispirato il personaggio di Tosca. Passato e presente si sovrappongono in un programma capace di dosare allegria, emozione e commozione, e per questo ideale – conclude Mangolini – per tornare ad incontrare il pubblico del Teatro Nuovo».

«Sono contentissimo, dopo lo streaming e gli atti simbolici, in un’estate teatrale comunque bellissima in cui finalmente il teatro a Verona ha ripreso i suoi spazi e il suo pubblico nonostante le regole severe e i condizionamenti, di questa riapertura del sipario sul Grande Teatro – aggiunge Piermario Vescovo, direttore del Teatro Stabile di Verona – Centro di Produzione Teatrale – per ritornare insieme a una consuetudine di lunghissima data condivisa e realizzata grazie al Comune di Verona. Il teatro, come pensava Charles Dickens, è una trasparenza luminosa attraverso cui vedere muoversi la vita. E possiamo aggiungere: quella trascorsa e quella che aspettiamo riprenda, insieme al nostro affezionato pubblico che in tutto questo periodo non ha smesso di sostenerci».

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Inaugura la rassegna, dal 19 al 10 24 ottobre, LA BOTTEGA DEL CAFFÈ di Carlo Goldoni con la regia di Paolo Valerio e con protagonista, nei panni dell’ “antieroe” don Marzio che sforna maldicenze e pettegolezzi a tutto spiano, Michele Placido. Lo spettacolo è prodotto dal Teatro Stabile del Friuli – Venezia Giulia, da Goldenart Production e dalla Fondazione Teatro della Toscana.

Commedia di carattere e di intrigo, La bottega del caffè fu rappresentata per la prima volta nel 1750 secondo le linee della riforma drammaturgica in atto, senza maschere, e con i dialoghi, nonostante l’ambientazione veneziana, in lingua toscana. Una commedia corale incentrata su un microcosmo (tutto si svolge in una piazzetta veneziana) attraverso cui Goldoni tratteggia uno sfaccettato affresco sociale e umano: il piccolo mondo borghese fa così il suo ingresso sulla scena del Teatro e il Teatro diventa piacevole e garbato intrattenimento.

La rassegna prosegue, dal 2  al 7 novembre, con REGALO DI NATALE di Sergio Pierattini con la regia di Marcello Cotugno, spettacolo tratto dal pluripremiato film omonimo di Pupi Avati del 1986 e prodotto da Pirandelliana. Gigio Alberti, Pierluigi Corallo, Giovanni Esposito, Valerio Santoro e Gennaro Di Biase gli interpreti nei ruoli che nel film furono di Carlo Delle Piane, Diego Abatantuono, Alessandro Haber, Gianni Cavina e George Eastman.

Quattro amici di vecchia data (Lele, Ugo, Stefano e Franco) la notte del 25 dicembre s’incontrano per giocare a poker. Viene coinvolto nel gioco anche l’avvocato Santelia, un industrialotto, il classico pollo da spennare. Franco, proprietario di un cinema a Milano, è l’unico dei quattro amici ad avere le risorse economiche per competere con l’avvocato. Tra l’altro la somma in gioco gli sarebbe estremamente utile per la ristrutturazione del cinema. La partita, in origine amichevole, finirà per mettere in campo il bilancio della vita di ognuno dei personaggi tra fallimenti, sconfitte, tradimenti, inganni e menzogne. E diventerà un autentico regolamento di conti.

Il terzo spettacolo in cartellone, IL MARITO INVISIBILE di Edoardo Erba che ne cura anche la regia, è in programma dal 16 al 21 novembre. Ne sono protagoniste Maria Amelia Monti e Marina Massironi. Lo spettacolo è una produzione “Gli Ipocriti”.

Tutto inizia da una videochat fra due amiche cinquantenni, Fiamma e Lorella, che non si vedono da tempo. I saluti di rito, qualche chiacchiera, finché Lorella annuncia a sorpresa di essersi sposata. La cosa, già straordinaria di per sé per la proverbiale sfortuna di Lorella con gli uomini, si rivela ancora più incredibile: il marito ha una particolarità, è invisibile. Fiamma, sposata da venticinque anni con un uomo in carne ed ossa che però non vede più, accusa l’amica di vivere troppo isolata, di aver perso la testa. Una divertente commedia sulla scomparsa della nostra vita di relazione, un viaggio che dà i brividi per quanto sia dilagante questo allontanamento dalla realtà.

La quarta opera in cartellone è ALLA STESSA ORA IL PROSSIMO del drammaturgo canadese Bernard Slade. In programma dal 30 novembre al 5 dicembre, si avvale della regia di Antonio Zavatteri e ha per protagonisti Alberto Giusta e Alessia Giuliani. Lo spettacolo è prodotto dal Teatro Stabile di Verona.

Può una storia d’amore andare avanti indisturbata per ventiquattro anni? “Certo!” sostiene Bernard Slade, autore di questa commedia brillante del 1975. Precisando che il segreto è incontrarsi solo un determinato giorno alla stessa ora ogni anno. Come fanno George e Doris, entrambi sposati, che s’incontrano per caso in un motel di San Francisco e qui, complice una bistecca, scatta tra loro la scintilla. Decidono così di incontrarsi di nuovo l’anno dopo. Andranno avanti per un quarto di secolo. Un’insolita storia d’amore, la loro, capace di fare ridere fino alle lacrime.

La rassegna prosegue (dal 14 al 19 dicembre ) con DALL’INFERNO ALL’INFINITO di e con Monica Guerritore. Lo spettacolo, che celebra il settecentesimo della morte di Dante Alighieri, è prodotto dalla Compagnia Orsini

Monica Guerritore prova a sradicare parole, testi, versi altissimi dalla loro collocazione “conosciuta” per restituirgli un “senso” originario e potente. Sicura che la forza delle parole di Dante, togliendole dal canto e dalla storia, possano restituirci un senso originario, ci conduce all’interno delle zone più dense, oscure e magnifiche dell’animo umano. Senza paura dei tagli e senza paura di proseguire quel racconto con parole e con testi di altri autori, più vicini a noi, come Elsa Morante, Pier Paolo Pasolini e Patrizia Valduga.

Il sesto appuntamento del Grande Teatro è (dal 25 al 30 gennaio) con IO SARAH, IO TOSCA di e con Laura Morante. In scena, accanto a lei, con la regia di Daniele Costantini, anche Mimosa Campironi (voce e pianoforte). Lo spettacolo è una coproduzione Nuovo Teatro e Fondazione Teatro della Toscana.

Laura Morante dà voce e corpo a Sarah Bernhardt, la mitica attrice cui Victorien Sardou dedicò Tosca, il celebre dramma messo in musica da Giacomo Puccini. Sarah Bernhardt, ormai costretta su una sedia per via di un incidente in palcoscenico, interpreta il ruolo dell’eroina tragica e ricorda le vicende personali che hanno ispirato il dramma. La realtà e la finzione finiscono per mescolarsi in un gioco di specchi che apre squarci di verità nell’affascinante leggenda di questa donna tenace e vulnerabile, indomabile e raffinata, cinica e generosa.

Flyer Il Grande Teatro

INFORMAZIONI PER ABBONAMENTI E BIGLIETTI DEL “GRANDE TEATRO” 2021

Dal giorno 7 settembre comincerà la vendita di abbonamenti e biglietti per la stagione 2021

Dal 7 al 23 settembre il primo periodo sarà dedicato agli abbonati della stagione 2019/2020 che avranno la prelazione sulla scelta del posto per questa stagione

Dato il distanziamento non sarà infatti possibile garantire la conferma automatica del posto della stagione precedente. Tale posto rimarrà in anagrafica per quando le stagioni teatrali potranno essere organizzate a capienza piena.

Per la stagione 2021 quindi potranno essere scelte serate e settori diversi

Per andare incontro a una distribuzione diversa degli abbonamenti, è stata aggiunta la replica del sabato pomeriggio alle ore 16

La vendita degli abbonamenti si svolgerà presso:

Teatro Nuovo: dal lunedì al sabato ore 15.30/19.30, – Piazza Viviani 10 Verona, 045 8006100

Box Office: dal lunedì al venerdì 9.30 / 12.30 e 16 / 19 – Via Pallone 16 Verona, 045 8011154

Il giorno 7 settembre l’apertura della vendita sarà alle ore 15.30 contemporaneamente sia al Teatro Nuovo che al Box Office

Per evitare assembramenti alle ore 14.30 verranno dati dei numeri per gestire al meglio la coda e l’attesa

Una volta ritirato il numero, potrete tornare dalle 15.30 in poi in base al numero stesso e attendere all’esterno il vostro turno

Durante l’attesa vi chiediamo la cortesia di mantenere il distanziamento interpersonale

Intanto vi verrà consegnato un modulo da compilare con i vostri dati e vi chiederemo di compilarlo per ogni persona per cui comprerete l’abbonamento, in modo da aggiornare l’anagrafica di ogni singolo abbonato per potervi contattare più facilmente se ce ne sarà la necessità

Ricordiamo che sarà possibile utilizzare i voucher solamente presso il Teatro Nuovo

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Il successivo periodo dal 28 settembre al 7 ottobre sarà dedicato ai nuovi abbonamenti, sempre presso il Teatro Nuovo e il Box Office

Il giorno 28 settembre l’apertura della vendita sarà alle ore 15.30 contemporaneamente sia al Teatro Nuovo che al Box Office

Per evitare assembramenti alle ore 14.30 verranno dati dei numeri per gestire al meglio la coda e l’attesa

Una volta ritirato il numero, potrete tornare dalle 15.30 in poi in base al numero stesso e attendere all’esterno il vostro turno

Durante l’attesa vi chiediamo la cortesia di mantenere il distanziamento interpersonale

Nell’attesa vi verrà consegnato un modulo da compilare con i vostri dati e vi chiederemo di compilarlo per ogni persona per cui comprerete l’abbonamento, in modo da aggiornare l’anagrafica di ogni singolo abbonato per potervi contattare più facilmente se ce ne sarà la necessità

 

Ricordiamo che sarà possibile utilizzare i voucher solamente presso il Teatro Nuovo

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Infine, dal 12 ottobre inizierà la vendita dei biglietti

I biglietti potranno essere acquistati, sempre presso il Teatro Nuovo e il Box Office, e anche on-line sui canali

www.boxol.it/boxofficelive/ 

www.boxofficelive.it/index.cfm/it/

Il giorno 12 ottobre l’apertura della vendita sarà alle ore 15.30 contemporaneamente sia nelle biglietterie fisiche del Teatro Nuovo e Box Office, sia on-line

Per evitare assembramenti alle ore 14.30 verranno dati dei numeri per gestire al meglio la coda e l’attesa

Una volta ritirato il numero, potrete tornare dalle 15.30 in poi in base al numero stesso e attendere all’esterno il vostro turno

Durante l’attesa vi chiediamo la cortesia di mantenere il distanziamento interpersonale

Ricordiamo che sarà possibile utilizzare i voucher solamente presso il Teatro Nuovo

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In ottemperanza ai protocolli del nostro settore, per l’accesso agli spettacoli sarà necessario il Green Pass che verrà controllato all’ingresso, assieme alla misurazione della temperatura. All’interno del Teatro i posti saranno distanziati e a scacchiera, e dovrà essere indossata la mascherina per tutta la permanenza, anche al posto.

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ABBONAMENTI 6 SPETTACOLI

                        intero              ridotto Over65

platea              132 €               108,75 €

balconata        108,75 €          86,25 €

I galleria           71,25 €          49,50 €           

II galleria          41,25 €          speciale studenti 32,25 €

 

BIGLIETTI

platea             26 €

balconata        23 €

I galleria         15 €

II galleria        10 €