HISTOIRE DU SOLDAT
di I. Stravinsky
libretto di C.F. Ramuz
regia di Paolo Valerio
con Paolo Valerio e Roberto Petruzzelli
direttore M° Dini Ciacci
Orchestra del Conservatorio Dall’Abaco
Favola in musica ispirata a racconti popolari russi e creata per una forma di teatro musicale, l’Histoire du Soldat è uno dei gioielli della musica del ‘900.
Il tema, ricorrente nelle fiabe russe, ma presente anche in favole di altre nazioni (come in alcune dei fratelli Grimm), è quello del Soldato più volte ingannato dal Diavolo, ma che alla fine riesce a sua volta a ingannarlo.
Le sonorità moderne ed emozionanti della musica di Stravinsky ed i magici personaggi del testo scritto da Ramuz, sono state l’ispirazione per tutto l’allestimento.
Ne nasce uno spettacolo moderno, multimediale, basato principalmente sull’uso di videoproiezioni che amplificano le emozioni della musica e della recitazione, con un linguaggio molto vicino ed immediato, adatto soprattutto ad un pubblico di giovani.
Le immagini che fanno da sfondo allo spettacolo sono state montate assieme anche ad immagini di repertorio sul tema della guerra, purtroppo mai così attuale come in questo periodo.
“… Invero ho sempre detestato ascoltare la musica a occhi chiusi,
senza che l’occhio vi prenda parte attiva.
La vista del gesto e del movimento delle varie parti del corpo che la producono
è una necessità essenziale per afferrare la musica in tutta la sua pienezza.
Perché non seguire con lo sguardo i movimenti delle braccia del timpanista,
del violinista, del suonatore di trombone che ci facilitano la percezione uditiva?
Queste idee mi indussero a collocare
molto in evidenza la piccola orchestra dell’Histoire du Soldat:
vale a dire da una parte della scena…”
da “Cronache della mia vita” di Igor Stravinsky
