Il grande teatro
di Ermanno Olmi
di Ermanno Olmi
Con Michael Lonsdale, Rutger Hauer, Alessandro Haber, Massimo De Francovich, El Hadji Ibrahima Faye.
Durata: 1h 27' - Italia 2011 - Drammatico
Ingresso Libero fino ad esaurimento posti
Un luogo periferico, da qualche parte nell’Italia di oggi. Una vecchia chiesa viene dismessa. Gli operai lavorano per staccare quadri, togliere addobbi, smontare oggetti sacri. L’anziano parroco osserva tra incredulità e sgomento. Il suo sguardo è levato “... verso il culmine del presbiterio dove la sparizione del Grande Crocefisso è il compimento ultimo dell’atto sacrilego(...). Tuttavia, di fronte allo scempio della sua chiesa, il prete avverte l’insorgere di una percezione nuova che lo sostiene...
Non più la chiesa delle cerimonie liturgiche, degli altari dorati, bensì Casa di Dio dove trovano rifugio e conforto i miseri e derelitti”. Il virgolettato sopra proposto è di Olmi stesso. Sembrava giusto riportare questa sua descrizione, contenuta nelle note informative, di una trama tanto scarna nei fatti quanto intensa nelle suggestioni.
Gli ‘ultimi’ del nostro tempo sono identificati da Olmi nei profughi che arrivano sulle coste italiane, fuggendo da situazioni terribili, e chiedono aiuto e comprensione. L’extracomunitario, l’immigrato, il clandestino mettono oggi a dura prova la nostra capacità di dimostrarci cittadini del mondo. E se il tessuto politico-legislativo-burocratico appare talvolta incerto, indeciso, frenato da sterili contrasti, il richiamo evangelico ha il dovere di elevarsi alto e forte, di gridare il bisogno di un’unica famiglia umana, di ribadire che le porte del Signore sono sempre aperte.
Tutto si svolge in interni, tra le pareti della chiesa e della sacrestia, tra le ombre che offuscano la mente e le luci che accendono il cuore. Olmi torna al cinema asciutto della meditazione e della preghiera. Come il protagonista, anche il regista è stanco, affaticato, in qualche momento meno incisivo: e il copione perde un po’ lucidità. Ma la carica di spiritualità che emana dalle immagini è intatta. E interpella tutti.
| Data | Luogo | Orario |
|---|---|---|
| 11 Giugno 2012 | Cinema Alcione - Verona | ore 16.30 |
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