Cinema Alcione / Cineforum

Faust

28 - 29 - 30 novembre / 01 dicembre 2011

di Aleksandr Sokurov

di Aleksandr Sokurov

Con Johannes Zeiler, Anton Adasinsky, Isolda Dychauk, Georg Friedrich, Hanna Schygulla.

Durata: 2h 14’ – Russia 2010 - Drammatico

Quarta e ultima parte della tetralogia di Aleksandr Sokurov sulla natura del potere, Faust è l'unico personaggio letterario della partita, dopo Hitler, Lenin e Hiroito, ma è anche quello contenuto in nuce in tutti gli altri, per il carattere mitico e simbolico che porta in sé.

Il regista russo rilegge liberamente tanto l'opera di Goethe che quella di Mann, scegliendo l'ambientazione ottocentesca e mantenendo la lingua tedesca e l'idea tragica di fondo, per cui la condizione umana consisterebbe in un continuo errare. Sokurov inscena, dunque, questa (diabolica) perseveranza nell'errore costringendo i suoi personaggi a un procedere senza sosta, a una letterale erranza tra boschi, case, lande, ghiacciai.

Il protagonista del film non si ferma un istante, tanta è la sua sete di sapere e tanta è la lontananza dalla meta. A questo movimento senza soluzione di continuità si aggiunge una forza opposta ma altrettanto intensa e inestinguibile che (co)stringe gli esseri umani presenti nell'inquadratura, obbligandoli a farsi largo l'uno sugli altri, a scavalcarsi ad ogni occasione.

La gestualità è teatrale, esasperata, ma la sensazione di brulicante claustrofobia ci riporta anche alla pittura di Bosch, non a caso un artista che ha utilizzato il realismo per raccontare il male immateriale e i cui dipinti pullulano di creature dannate e sofferenti.
Visivamente grandioso, il Faust di Sokurov è attraversato da un'atmosfera mortifera dalla primissima all'ultima inquadratura.

Il suo dottore è una creatura infelice, non affamato di sola conoscenza ma soprattutto di cibo, di sonno, di denaro e di contatto amoroso: bisogni fisiologici e materiali che collocano inequivocabilmente l'inferno su questa terra (non c'è traccia del prologo celeste e il conto degli individui in fila per firmare il patto è in continua espansione e riproduzione).

Il paradosso tragico della vita espresso nell'opera è che l'uomo può giungere al divino solo con l'intervento del demonio: per questo quando Wagner chiede al dottor Faust dove si trovi l'anima, il medico –pur avendo indagato le viscere e ogni organo umano- deve ammettere che non l'ha trovata. Il suo potere è umano e dunque limitato.

Con un impiego di mezzi ingente ma anche assolutamente necessario e meritato, Sokurov allestisce uno spettacolo che appaga l'occhio, un'opera d'arte potente e affascinante che ribadisce nel mentre la validità atemporale del racconto. Uno spettacolo di quelli che non siamo più abituati a sostenere senza sforzo ma che ripaga davvero l'impegno che domanda.

Ingresso solo per pubblico adulto a biglietto € 6,50 o tessera
Mercoledì ingresso € 4 o tessera

Date

Data Luogo Orario
28 Novembre 2011
Cinema Alcione - Veronaore 16.00 - 18.30 - 21.00
29 Novembre 2011
Cinema Alcione - Veronaore 15.30 - 18.00 - 20.30
30 Novembre 2011
Cinema Alcione - Veronaore 16.00 - 18.30 - 21.00
01 Dicembre 2011
Cinema Alcione - Veronaore 16.30 - 19.00 - 21.30

Volantini Cineforum

Dal 14 maggio al 30 maggio Scarica
Dal 23 aprile al 10 maggio Scarica
Dal 26 marzo al 19 aprile Scarica
Dal 22 febbraio al 22 marzo Scarica
Dal 23 gennaio al 16 febbraio Scarica
Dal 23 dicembre al 19 gennaio Scarica
Dal 28 novembre al 22 dicembre Scarica
Dal 02 novembre al 24 novembre Scarica
Dal 03 ottobre al 27 ottobre Scarica

Calendario

Location per i tuoi eventi

Teatro Nuovo Verona Piccolo Teatro di Giulietta Terrazza di Giulietta Alcione

Partner

Partners